Fotografia di Dino Ignani
Da “Il viaggio inaudito”
Tosadori, Riva del Garda 1981
Attracca la notte
nel cielo
il mai bene espresso
il mai non troppo rivelato
della testa sia vuoto stellato,
che io sia morto sue unghie suo
parto contorto a spiegare, miei ossi
che piovvero la pioggia dell’altro continente
nell’altro anno e sale, tra le capitali
del mondo in spasimo, una mezzaluna
e la stralucenza d’Occidente
ingiganteggia quel leone
prima di uccidere,
santo il suo nome e il
suo atto, religioso il suo
navigare i sette corsi trattenuti
da sabbia commossa con me, adesso,
che il cuore un momento rollando s’imbarca, io
sono nominato, dov’erano smorfie si legge vuole
rilanciarti lo specchio curve del resto:
Specchio Specchio Specchio tra le foglie
mi indica la tua soglia che soffoca
nell’oscurità salata in dubbio
d’omicidio e fiati su e giù
o mai aperti al mondo
occhi domattina.
*
Alessandro Ceni (Firenze, 1957) è poeta, saggista, traduttore e pittore. Laureato in Lettere con una tesi su Tommaso Landolfi discussa con Piero Bigongiari, ha esordito nel 1980 con I fiumi d’acqua viva, in Poesia Uno (Guanda), e nel 1981 ha pubblicato Il viaggio inaudito (Tosadori).
Tra le sue opere poetiche: I fiumi. 1983-1976 (Marcos y Marcos 1985; 2ª ed. 1990); La natura delle cose (Jaca Book 1991); Nel regno (quattordici passaggi) (Nuova Compagnia Editrice 1993); La realtà prima (I Quaderni del Battello Ebbro 1995); Il pieno e il vuoto. Antologia delle poesie 1976-1995, a cura di Roberto Carifi (Marcos y Marcos 1996); Ossa incise e dipinte (L’Albatro 1999); Tra il vento e l’acqua (Edizioni della Meridiana 2001); Mattoni per l’altare del fuoco (Jaca Book 2002).
Seguono Nella valle dello Scesta (Il ragazzo innocuo 2009); La ricostruzione della casa. Poesie scelte 1976-2006, a cura di Daniele Piccini (Effigie 2012); Parlare chiuso. Tuttelepoesie, a cura di Roberta Bertozzi, Stefano Guglielmin, Massimo Morasso, Daniele Piccini e Salvatore Ritrovato (puntoacapo 2012); Combattimento ininterrotto (Effigie 2015; Premio Internazionale di Letteratura Città di Como 2016; Premio Poesia Città di Fiumicino 2017); 77 (Helicon 2018); I bracciali dello scudo. Poesie 1983-2023 (Crocetti 2025).
Ha pubblicato il saggio La sopra-realtà di Tommaso Landolfi (Cesati 1985) e ha curato Barabba di Pär Fabian Lagerkvist (Jaca Book 1985), Fiabe irlandesi (Bulgarini 1990), Fiabe africane (Bulgarini 1991) e La biblioteca dei cavalli: il cavallo (Guaraldi 1992).
Ha al suo attivo un’ampia attività di traduzione dall’inglese, dedicata, tra gli altri, a Samuel Taylor Coleridge, Edgar Allan Poe, John Milton, Djuna Barnes, Charles Brockden Brown, Joseph Campbell, Mary Shelley, Oscar Wilde, Robert Louis Stevenson, Edith Wharton, Joseph Conrad, Lewis Carroll, D. H. Lawrence, Herman Melville, Thomas de Quincey e Walt Whitman, per editori quali Marcos y Marcos, Cappelli, Studio Tesi, Bompiani, Mondadori, Feltrinelli, Einaudi, Passigli, BUR e Guaraldi.
Ha ricevuto il Premio Ceppo Pistoia (1993) e il Premio LericiPea (2004). Parlare chiuso. Tuttelepoesie è stato finalista al Premio Giuseppe Dessì e nella rosa del Premio Viareggio-Rèpaci nel 2012; Combattimento ininterrotto è stato nella rosa del Premio Viareggio-Rèpaci nel 2016 e ha vinto il Premio Internazionale di Letteratura Città di Como nel 2016 e il Premio Poesia Città di Fiumicino nel 2017. Si dedica proficuamente anche all’arte pittorica, per la quale ha fatto numerose esposizioni personali e collettive.

